“DIETA GAPS: GUARIRE l’INTESTINO PER RIEQUILIBRARE MENTE E CORPO” 


COS’È LA DIETA GAPS? 
GAPS sta per Gut And Psychology Syndrome. È un protocollo nutrizionale ideato dalla Dott.ssa Natasha Campbell-McBride per riparare l’intestino e migliorare salute mentale, digestione e sistema immunitario.
A COSA SERVE? 
Aiuta in caso di:
Disturbi dello spettro autistico 
ADHD 
Ansia, depressione e sbalzi d’umore 
Disbiosi e infiammazioni intestinali 
Allergie, intolleranze, autoimmunità 
COME È STRUTTURATA? 
1. Fase introduttiva (6 stadi) – alimenti riparativi
2. Fase completa – varietà controllata
3. Mantenimento e reintroduzione – ritorno a una dieta equilibrata
ALIMENTI ADATTI 
Brodo di ossa fatto in casa 
Carne, pesce, uova bio 


Verdure cotte e fermentate 


Yogurt e kefir fatti in casa 
Grassi sani: olio di cocco, burro chiarificato 

ALIMENTI VIETATI 
Zucchero raffinato 
Cereali, glutine, farine raffinate 
Latticini pastorizzati 
Cibi industriali e conservanti 
Alcol, caffè, tè confezionato 

PER CHI È ADATTA? 
Bambini con disturbi neurologici
Adulti con problemi digestivi o autoimmuni
Chi desidera rigenerare intestino e mente
NON CONSIGLIATA A:
Donne in gravidanza
(senza supporto medico)
Persone con disturbi alimentari attivi 
INTEGRAZIONE CONSIGLIATA 
Probiotici naturali (crauti, kefir, yogurt) 
Olio di fegato di merluzzo fermentato 
Enzimi digestivi 
Vitamine e minerali (A, D, zinco, magnesio)
GIORNATA TIPO (fase completa) 
COLAZIONE: Uova con ghee + brodo + crauti
Spuntino: Yogurt casalingo + miele grezzo 
PRANZO: Spezzatino con verdure cotte
MERENDA: Mela cotta alla cannella 
CENA: Filetto di pesce + zucchine al vapore
PRE.NANNA: Tisana + olio di fegato di merluzzo 

STUDI E FONTI SCIENTIFICHE 
Gut and Psychology Syndrome, N. Campbell-McBride
Fasano A. – Leaky Gut & Autoimmune Diseases
Adams JB – Journal of Alternative and Complementary Medicine
Navarro F – Frontiers in Cellular Neuroscience
CONCLUSIONE
La DIETA GAPS è un percorso rigenerativo profondo, utile per ritrovare benessere dall’intestino alla mente. Va seguita con attenzione e, se possibile, con il supporto di un professionista esperto.
Cuoco specializzato in dietetica;
Docente educazione alimentare;
Consulente Nutrizionale per Sportivi
