IL RUOLO FONDAMENTALE DI ALIMENTAZIONE, NUTRIZIONE E INTEGRAZIONE
L’amiloidosi cardiaca è una condizione complessa che richiede un approccio globale: terapia specifica, monitoraggio costante e uno stile di vita adeguato.
Tra i fattori che possiamo modulare quotidianamente, alimentazione e nutrizione svolgono un ruolo chiave nel supportare il cuore e l’intero organismo.
La amiloidosi cardiaca è una malattia in cui proteine anomale chiamate amiloidi si depositano nel muscolo del cuore, rendendolo rigido, meno elastico e meno capace di pompare il sangue in modo efficace.
Può causare affaticamento, fiato corto, gonfiore, aritmie e scompenso cardiaco.
Esistono forme ereditarie, senili e forme legate a malattie delle plasmacellule (amiloidosi AL).
1. DIETA ANTI-INFIAMMATORIA
Frutta e verdura ricche di antiossidanti (frutti di bosco, agrumi, verdure verdi).
Cereali integrali per migliorare energia e funzione metabolica.
Legumi come fonte proteica modulata.
2. GRASSI “BUONI” PER IL CUORE
Olio extravergine di oliva
Frutta secca e semi
Pesce azzurro (ricco di EPA/DHA)
3. LIMITARE
Cibi ultra-processati
Sale in eccesso (per controllare ritenzione idrica e sintomi di scompenso)
Zuccheri semplici e grassi saturi
Nell’amiloidosi cardiaca — soprattutto in presenza di scompenso — l’IDRATAZIONE va CALIBRATA:
Spesso consigliata una moderata restrizione di fluidi, ma solo su indicazione del cardiologo.
Monitorare peso quotidiano per riconoscere ritenzione di liquidi.
La malattia può causare calo involontario di peso, riduzione massa magra, perdita di appetito.
Un PROFESSIONISTADELLASALUTE:
Valutare il fabbisogno proteico ideale
Ottimizzare apporto calorico
Prevenire sarcopenia e deficit micronutrizionali
Possibili supplementi utili (in assenza di controindicazioni):
OMEGA-3: supporto anti-infiammatorio e cardiometabolico.
VITAMINA D: spesso carente e utile per immunità e tono muscolare.
COQ10 (con cautela nelle forme AL, da valutare caso per caso).
Complessi B se presenti neuropatie o aumentato FABBISOGNO.
Non raccomandati: integratori “detox”, dosaggi elevati di antiossidanti, erboristeria non validata scientificamente.
European Society of Cardiology (ESC) – Guidelines on Cardiac Amyloidosis
Journal of the American College of Cardiology (JACC): Nutritional Aspects in Cardiac Amyloidosis
Circulation – Amyloidosis and Heart Failure Management
American Heart Association – Lifestyle and Dietary Measures in Cardiomyopathies
L’alimentazione non cura l’amiloidosi, ma può:
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Via Guibert 15, 10072 – Caselle Torinese
Cuoco specializzato in dietetica
Docente in educazione alimentare
Consulente nutrizionale per lo Sport
