Negli ultimi anni, il digiuno intermittente è diventato uno dei protocolli nutrizionali più studiati e adottati. Non è una dieta, ma una strategia alimentare basata sull’alternanza tra periodi di digiuno e alimentazione.
Scopri perché sempre più professionisti della salute lo consigliano 
Favorisce un deficit calorico naturale e stimola l’utilizzo dei grassi come fonte energetica.
Aiuta a stabilizzare la glicemia e può ridurre il rischio di .
Processo cellulare di “pulizia” fondamentale per la prevenzione dell’invecchiamento e delle malattie.
Riduce colesterolo LDL, trigliceridi e pressione arteriosa.
Stimola fattori neuroprotettivi e può contribuire alla prevenzione dell’.
Abbassa i marker infiammatori cronici, associati a molte patologie.
Migliore stabilità glicemica = maggiore lucidità mentale.
Studi preclinici suggeriscono effetti positivi sulla durata della vita.
Nessun conteggio calorico: solo gestione degli orari (es. 16:8).
Effetti positivi su glicemia, insulina e profilo lipidico.
– New England Journal of Medicine (2019) – Effects of Intermittent Fasting on Health
– Cell Metabolism (2016) – Metabolic Switching and Fasting
– Obesity Reviews (2020) – Intermittent Fasting and Weight Loss
Non è adatto a tutti: consulta un professionista in caso di condizioni cliniche, gravidanza o disturbi alimentari.
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